"Vado in Germania con il volo pagato, c'è un'etichetta che è interessata ai Morgana. La location dell'appuntamento è ambigua, ma resto calma, poi spunta fuori una donna in lacrime e mi dice che suo marito ha una casa discografica, ma produce anche film porno e, dopo avermi vista su un giornale tedesco si è invaghito di me e mi vuole per scopi 'cinematografici'. Scappo via con un taxi, mi chiudo in un albergo e prendo il primo aereo per Torino. Morale: il lupo cattivo esiste" (Roberta Delaude "Morgana" - estratto da Classix Metal n. 5, p. 36)Dopo aver letto queste righe, sento di esprimere la massima solidarietà al produttore tedesco. In quegli anni (fine '80) non possedevo una etichetta discografica che produceva anche film porno, non avevo neanche l'età per vederli i porno, ma se avessi avuto il telefono della Delaude avrei fatto esattamente la stessa cosa del crucco. Che donnone! La Delaude aveva una voce potentissima, perfetta per il metal epico e dark, e con gli Hartful Witch prima e i Morgana poi lo dimostrò ampiamente (anche se purtroppo le release si contano appena sulle dita di una mano). Fisicamente era Giunone in persona, seni e cosce da capogiro, difficile non comprendere la pazzia del produttore tedesco. Giravano le voci più incredibili su Roberta, che si fosse data alla discomusic per campare (terrore, sdegno e vituperio, il metalkid inorridiva!), che avesse un pessimo carattere, che il suo quarto d'ora di celebrità non derivasse dal talento (che invece c'era, eccome!) ma unicamente dalle tette (che c'erano, eccome!). Per citare una mia recensione, ho sempre ritenuto la Delaude la nostra versione tricolore di Betsy "Bitch" Weisss. Roberta la ricorda per timbrica vocale, per capacità e tensione interpretativa e per la fisicità magnetica e animale. E per i miei gusti musicali complimento più grande non potrebbe esserci. Ma Roberta non era solo "come" Betsy, aveva una sua personalità, un suo carisma, un suo stile ed è un vero peccato non aver potuto godere più a lungo dei frutti del suo talento artistico. Ci si deve accontentare di qualche ristampa e bootleg, mentre Roberta, oggi sulla quarantina, sarà chissà dove a far chissà cosa. Tempo addietro Benzoworld le aveva fatto una intervista, ma chiusa la webzine, abbiamo perso quel pezzo d'archivio preziosissimo. Si, online c'è dell'altro (poco ma c'è), ad esempio un'intervista in cui, a proposito delle dicerie di essere un tipetto poco maneggevole, Roberta afferma: "Non dico parolacce, non bestemmio, non bevo, non fumo, non mi drogo, non ho tatuaggi né piercing. Non amo gli eccessi e le sparate, qualcuno ha travisato questo mio atteggiamento riservato con l'essere un po' snob". Parolacce a parte - che scappano spesso - mi ritrovo come carta carbone in questa descrizione e dunque comprendo perfettamente la situazione di uno schianto di figliola nel mondo del metallo italiano degli '80, con tali premesse.
Discografia
Hurtful Witch:
Spectra (demo) - 1985
Morgana:
Welcome In The Dark (demo) - 1987
Morgana (EP) - 1988
Lady Winter (LP) - 1989
Lady Winter (CD bootleg) - 2005
Three Years Of Maddnes (CD con errore di spelling compreso) - 2005
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